Skip to content

login

eventi

sostieni

I Volti di BAM – Trybe

I Volti di BAM – Trybe

Intervista tripla a Francesca Senette, Benedetta Benvenuto e Camilla Vigorelli

Torna la rubrica I Volti di BAM. Vieni a conoscere la nostra GREEN Community!

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Francesca, Benedetta e Camilla, tre insegnanti di yoga che insieme hanno fondato Trybe e che da maggio ci hanno accompagnato settimana dopo settimana in una serie di pratiche mattutine a contatto con la natura, tra i prati di BAM.

Le lezioni open air riprenderanno a settembre dopo la pausa estiva…nel frattempo iniziamo a conoscere insieme le nostre insegnanti!

D: Qual è stata la tua prima impressione del parco pubblico Biblioteca degli Alberi? 

F: Ho pensato che mancava, che era ora che ci fosse, che quel polmone verde fra gli alti grattacieli mi trasmetteva pace e riportava a terra lo sguardo perso sulle facciate imponenti di palazzi svettanti. BAM trasmette calma e voglia di rallentare, tempo più umano, ritmi meno accelerati.

B: BAM mi ha dato, da quando ha iniziato a crescere ad oggi, sempre di più, la sensazione di UNIONE e libertà allo stesso tempo; unisce due parti della città, prima molto diverse e distanti e lo fa attraverso la natura, la spensieratezza, l’aria che si fa più intensa e la libertà che senti camminando tra i vialetti.

C: La prima impressione è stata un viaggio nel tempo. Mi ha riportato a quando ventenne vivevo tra New York e San Diego. Lo stesso ordine, pulizia e armonia dei grandi parchi americani nel contesto di una città Italiana.

Francesca Senette

D: 3 cose che ami di Milano?

F: Piazza Duomo deserta, i cortili che non ti aspetti dietro facciate anonime e il suo essere fintamente grande e metropolitana…perché alla fine è un grosso paese fatto di cerchi concentrici, di insiemi e sotto-insiemi che spesso si intersecano.

B: I quartieri storici, i colori dei palazzi, le case di ringhiera, le giornate dal cielo blu inteso che fa risaltare le guglie de Duomo, gli spazi aperti e il poter raggiungere tutto in poco tempo; e infine, l’evoluzione incredibile che ha reso Milano quella che è oggi.

C: Le chiuse dei Navigli, le Porte con le loro dogane e Galleria Vittorio Emanuele.

D: Hai mai partecipato a eventi openair? Quale è stato il tuo preferito?

F: Amo il fuori salone e piano city, amo tutti gli eventi che coinvolgono la città, che consentono di scoprirne aspetti poco noti, angoli segreti, vie nelle quali non sarei passata mai, anime nuove, nuove prospettive.

B: Sì! Piano City, Fuori salone e le notti del castello Sforzesco.

C: Sicuramente la musica, ricordo ancora il concerto dei Pink Floyd alla Villa Reale di Monza come fosse ieri (e forse era il 1988).

Benedetta Benvenuto

D: Quando e dove ti senti in particolare connessione con la natura?

F: Ho metà del mio sangue sardo e ritrovo me stessa quando mi abbandono sdraiata sui sassolini candidi della spiaggia di Cala Mariolu, in connessione totale con il mare, il vento, la mia terra….

B: Al mare, respiro l’aria dei pini marittimi, sento il suono delle onde infrangersi, guardo le nuvole portate via dal vento, cammino nella macchia senza stancarmi mai; ma tutto, quando si parla di natura mi fa sentire in completa connessione con me stessa.

C: Nei boschi. Soprattutto nel bosco dietro alla mia casa in campagna che in primavera offre una meravigliosa raccolta di erbe spontanee.

D: Come rispetti la natura e come incoraggi gli altri a farlo?

F: In casa mi chiamano Greta perché come la giovane Thunberg combatto per il rispetto di norme comportamentali apparentemente banali, ma che potrebbero cambiare il mondo se universalmente seguite. Spengo le luci se non c’è nessuno in stanza, sto attenta al consumo eccessivo di acqua, combatto perché non si sprechi il cibo e si presti attenzione alla scelta degli alimenti di cui quotidianamente ci nutriamo. Celebro la Natura, resto incantata davanti alla sua magnificenza e condivido la mia gioia per l’abbondanza che ci circonda. Cerco di sensibilizzare (non sempre con successo) famigliari, amici, alunni e followers rispetto ad una dieta il più possibile plants based che salverebbe il Pianeta, consiglio a tutti di limitare il consumo di proteine animali e mi preoccupo di non sporcare gli ambienti che Madre Terra ci lascia gentilmente utilizzare.

B: Cercando di preservarla e di far capire a tutti quanto sia importante farlo. Partecipando a manifestazioni che provano a tenerla pulita (Puliamo il Mondo etc.), scegliendo di camminare attraverso essa e sentirne i benefici.

C: Mi muovo in bicicletta e insegno ai miei bambini a farlo, sono vegetariana, sono ossessionata della raccolta differenziata e tento di comprare e consumare meno possibile.

Camilla Vigorelli

D: Qual è il tuo super potere?

F: Mi dicono che sono una naturale ricarica di energia positiva, mi piace pensare sia davvero così!

B: Fare felici le persone e fare di tutto per le persone che amo, cercare di mandare “amore” a tutti senza distinzione.

C: Essere mamma e restare comunque una persona.

Condividi su